1. Introduzione
L’art. 186 del Codice della Strada punisce chi, dopo aver assunto sostanze alcoliche, si mette alla guida di un autoveicolo. La legge distingue tre diverse soglie in base al livello di alcol accertato:
• Tra 0,5 e 0,8 g/l: infrazione amministrativa con sospensione della patente da 3 a 6 mesi.
• Tra 0,8 e 1,5 g/l: reato penale con sospensione della patente da 6 a 12 mesi.
• Oltre 1,5 g/l: reato penale con sospensione della patente da 1 a 2 anni. È prevista la confisca del veicolo se il conducente ne è proprietario,
altrimenti, la sospensione viene raddoppiata.
2. Quali sono i passaggi da affrontare?
2.1 Lavori di pubblica utilità o messa alla prova?
Una volta accertata l’infrazione, il trasgressore può scegliere tra due opzioni alternative alla pena:
• Lavori di pubblica utilità (LPU): permettono di svolgere attività socialmente utili in sostituzione alla sanzione pecuniaria. In questo modo, si estingue la multa e si riduce della metà la sospensione della patente.
• Messa alla prova (MAP): comporta un periodo di condotta controllata con attività socialmente utili. Se portata a termine con esito positivo, il reato viene estinto.
La persona può scegliere l’ente presso cui svolgere le attività, organizzandole in base alle proprie esigenze lavorative e familiari.
Entrambe le soluzioni sono valide, ma i LPU offrono vantaggi immediati più concreti e sono spesso preferiti.
2.2 Richiesta del permesso di guida
Nel caso di tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 g/l, è possibile richiedere un permesso di guida temporaneo per esigenze lavorative, limitato a determinati orari e percorsi.
Non è possibile ottenere tale permesso nei casi di reato penale.
2.3 Il provvedimento del Prefetto
Il Prefetto emette un provvedimento con la durata della sospensione. Tuttavia, il Giudice può aumentare tale durata se ritiene che vi siano aggravanti non considerate nel provvedimento prefettizio.
2.4 Istanza per i lavori di pubblica utilità (LPU)
Se si sceglie di accedere ai LPU, l’avvocato presenta tempestivamente un’istanza al Giudice. L’invio rapido dell’istanza consente di accelerare l’intero procedimento e ridurre i tempi della sospensione.
2.5 Svolgimento dei lavori di pubblica utilità ed estinzione del reato
Dopo il decreto autorizzativo del Giudice, si inizia lo svolgimento dei lavori. Al termine:
• Il reato viene estinto, con cancellazione degli effetti penali.
• La sospensione della patente viene ridotta della metà.
È possibile completare i lavori prima del termine della sospensione, anticipando così il successivo iter per il recupero della patente.
2.6 Accertamento sanitario per il recupero della patente
Prima di riottenere la patente, è obbligatorio sottoporsi a visita presso la Commissione Medica Locale (CML) per accertare l’idoneità alla guida. Questa procedura è detta “revisione dell’idoneità alla guida”.
Attenzione: se la sospensione dura un anno o più, è bene valutare con il proprio avvocato quando effettuare l’accertamento sanitario, poiché la sua validità è limitata (6–12 mesi). Farlo troppo presto potrebbe obbligare a ripeterlo, con ulteriori spese e perdite di tempo.
3. Conclusioni
Affrontare una sanzione per guida in stato di ebbrezza richiede attenzione e competenza.
La perdita della patente comporta disagi significativi sul piano personale, familiare e lavorativo.
• Affidarsi a un legale esperto consente di gestire in modo tempestivo ed efficace ogni fase della procedura.
• Scegliere i lavori di pubblica utilità, pianificare l’accertamento sanitario con attenzione e seguire le indicazioni del proprio legale sono scelte fondamentali per limitare le conseguenze e riottenere la patente il prima possibile.




